
ORTONA – Il mare abruzzese è in pessimo stato. Quest’anno addirittura per otto località balneari delle Regione, scatterà il divieto permanente di balneazione per tutta la stagione estiva. In particolare sono stati individuati quattro punti critici ad Ortona, due a San Vito e uno ciascuno a Torino di Sangro e Roseto). Altri partiranno con i divieti.
tutti hanno in comune di aver raggiunto per il quinto anno consecutivo la classificazione nella categoria peggiore, qualità “scarsa”. E’ il dato contenuto nell’allegato B della delibera di Giunta regionale 148 dello scorso 10 marzo, pubblicata sul sito della Regione Abruzzo, che attesta l’enorme danno recato all’economia turistica dal mancato rispetto delle direttive comunitarie in anni nei quali non si è intervenuti su fiumi e depuratori.
Ma non basta. Altri tratti “critici” avvieranno la stagione con il divieto di balneazione dal primo maggio e potranno essere riaperti solo a seguito di due campionamenti favorevoli e dell’adozione di concrete misure di risanamento. Tra questi, come largamente previsto, i tratti “ex via Mazzini” (da quest’anno suddiviso in due tratti) e “via Balilla” a Pescara.