
Come lei stessa afferma “ …per raggiungere una dimensione extra sensoriale capace di tradurre in cinema il senso di meraviglia…”, appunto, il meravigliarsi ogni attimo del senso di esserci, lirica avvolgente che solo lo sguardo possiede. E’ la colonna sonora di “Settimo Senso Film Festival”, rassegna di cortometraggi per registi esperti ed esordienti, giunto alla sua quarta edizione, una manifestazione dedicata all’arte del cinema, ideata e diretta da Arianna Di Tomasso e patrocinata e presentata dall’Associazione Culturale San Benedetto.
Donna di multiforme vivacità, ingegnosità d’altri tempi migliori, ella naviga come un veliero di inarrestabile creatività nel procelloso mare magnum metropolitano, ergendosi a sfida contro la sempre più decadente mediocrità di questo nostro tempo superficiale di sostanza e apparenza.
Settimo Senso, un progetto culturale, una creatura, che a detta della stessa Arianna: parole sue “ Viene proposto con l’intento di contribuire al processo di integrazione tra giovani tra i giovani,incoraggiare un approccio ad un settore considerato di nicchia,stimolare la condivisione e l’interazione, alimentare l’interesse, la conoscenza consapevole e la percezione di una dimensione nuova nella sua complessità e nelle sue opportunità. Lo scopo che ci si prefigge è quello di far risuonare nello scenario internazionale il dinamismo e l’effervescenza della cinematografia all’insegna della relazione e dell’apertura al nuovo e all’altro dando sempre maggiore visibilità al settore dei corti cinematografici e di far veicolare i brand commerciali e istituzioni della nostra regione conferendo visibilità di carattere internazionale, permettendo inoltre ad ogni nuova edizione di acquisire sempre più una sostanziale identità”.
Da tempo smarrita, la città è alla ricerca di una identità, destino per altro condiviso da tante realtà metropolitane in quest’epoca frenetica di cambiamenti e stravolgimenti culturali. Ed è in queste storie di sofferenza intellettuale, che molti artisti danno il meglio di sé, come da sempre ci impone il ritmo assordante della storia. Arianna, allora, lancia la sua sfida, usando l’arte che più è congeniale alla sua genialità. Il cinema. Con questa premessa, nasce l’idea di Settimo Senso.
Il Festival del cinema dell’Aurum, la cui serata si terrà il 3 agosto alle 21, appunto a Pescara all’Aurum, che da qualche anno è diventato polo illustre di cultura della città. E’ un concorso aperto a registi e scuole e creativi esordienti, come recita l’articolo 1 del bando. E’ il concorso che mancava in città, è il racconto di molteplici ancorché poliedriche identità artistiche, e la massima aspirazione artistica di Arianna Ella, donna di inarrivabile tenacia, da qualche anno, affronta la sfida culturale pur di dar voce alla sua passione che le scorre nelle vene, e fronteggiare la crisi, soprattutto economica di questi tempi bisbetici, è per lei stimolo irruento a superare gli ostacoli , che giocoforza, deve e dovrà fronteggiare.
Ma Arianna a ha disposizione cultura, intelligenza, che unite alla sua eleganza innata, la portano ad essere una stella di prima grandezza, nel nebbioso vacuo universo cittadino, e la sua luce, diventa un faro, ancor meglio un vanto, che va oltre l’orizzonte provinciale , ma che per fortuna, ultimamente la città se ne sta liberando e a cui, tutti gli artisti, o “intellettuali” (ammesso che ne esistano…) devono far riferimento.
ARXIS