
ROMA -Nuovo “salva-Roma”, aumento della Tasi, stop alla Web tax. Sono queste le novità uscite dall’ultimo Consiglio dei ministri e annunciate nel corso della conferenza stampa. Ieri i tecnici hanno lavorato tutto il giorno per mettere a punto una soluzione che evitasse una reiterazione tout court del vecchio provvedimento ma garantisca al contempo i conti del Campidoglio e i servizi ai cittadini. Che, secondo l’allarme lanciato ieri dal sindaco Ignazio Marino, sarebbero altrimenti ad alto rischio. «Io da domenica – ha infatti annunciato ieri di buon’ora – blocco la città». Un ultimatum che Palazzo Chigi ha fatto subito sapere di non aver apprezzato e i cui toni successivamente sono stati smussati dallo stesso sindaco, che ha espresso «fiducia» in Renzi. «Le motivazioni di Marino erano comprensibili – ha spiegato ieri lo stesso presidente del Consiglio – il tono no».
Via libera del Cdm anche alla possibilità per i Comuni di aumentare la Tasi fino allo 0,8 per mille.«Abbiamo approvato su proposta del ministro dell’Economia il dl Tasi» ha spiegato in conferenza stampa il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Graziano Delrio spiegando che «per ciascuna tipologia di immobile la flessibilità è fino all’0,8 per mille». Lo stesso sottosegretario alla presidenza del Consiglio ha annunciato che il governo ha approvato una procedura di semplificazione per le domande di soggiorno in Italia. Si andrà verso una «procedura unica di domanda per il permesso di soggiorno e di lavoro. L’Italia si adeguerà presto a questa normativa. È un atto di semplificazione notevole», ha spiegato.
Un altro dei provvedimenti del governo riguarda la rimozione della web tax. Lo ha annunciato su Twitter il presidente del Consiglio, Matteo Renzi. «Ne riparleremo – ha aggiunto – in un quadro di normativa europea». La notizia è stata anche confermata da Delrio in conferenza stampa.