
L’AQUILA – Da qualche giorno sono operativi gli sconti per i pendolari sulle tratte autostradali. Non stiamo qui a sindacare sulla convenienza o meno dell’iniziativa che, se da un lato è vero che fa risparmiare qualcosa, dall’altro il risparmio che alla fine si riesce ad accumulare è davvero esiguo in confronto a quanto si spende a fine mese.
Ma non finisce qua. Sembra adesso che non tutte le tratte autostradali siano “coperte” dagli sconti, proprio in virtù delle limitazioni che il regolamento prevede. In Abruzzo la tratta L’Aquila Ovest-Teramo è rimasta fuori dalle agevolazioni previste dal ministero dei Trasporti. “Evitiamo di discriminare i cittadini e i territori, dove e’ molto alto il pendolarismo. E’ stato un errore? Una sottovalutazione? Se e’ cosi’, la pecca va subito sanata”. E’ quanto afferma la senatrice Stefania Pezzopane, che sulla questione ha scritto una lettera al ministro dei Trasporti, alla Societa’ Autostrade e alla societa’ Telepass, per chiedere chiarimenti e l’immediata modifica.
“Sto ricevendo diverse mail di cittadini indignati, che mi segnalano l’ennesima beffa- dichiara la senatrice-. Certo la decisione del ministero dei Trasporti di effettuare degli sconti per i pendolari che pagano con il Telepass e che percorrono quotidianamente una tratta autostradale di almeno 50 km e’ un passo avanti rispetto al rincaro dei pedaggi, che hanno flagellato i pendolari abruzzesi, dato che i rincari piu’ pesanti hanno riguardato proprio le tratte autostradali A24 e A25- prosegue la senatrice, che ricorda di aver presentato anche un’interrogazione in merito- Tuttavia vanno approfondite le modalita’ con cui sono stati stabiliti i criteri delle agevolazioni e i motivi dell’eclatante esclusione. Paradossalmente proprio una delle tratte dove il rincaro e’ stato piu’ alto, L’Aquila-Teramo non rientra tra quelle dove sara’ possibile usufruire dello sconto. Nella mia interrogazione chiedevo di rivedere la convenzione con Autostrada dei Parchi e di attivare protocolli d’uso con tariffe agevolate per i pendolari. Questo lo abbiamo ottenuto, ma le indicazioni del ministero per la tratta abruzzese vanno riviste e migliorate”.