
PESCARA – Ad allenatore ormai acquisito è tempo di fare delle scelte sulla base di quanto si è disposti a spendere. I quest’ottica arriveranno in riva all’Adriatico ragazzi di prospettiva con l’obiettivo di valorizzarli, ma anche elementi di una certa esperienza. Un mix da affidare al neo allenatore Marco Baroni. Di certo, quest’anno la società non farà l’errore della scora stagione quando, reduce da un’annata disastrosa, l’intera compagine si lasciò andare a proclami, poi disattesi da fatti e accadimenti di segno contrario o quasi.
Il valore aggiunto è senza dubbio Peppino Pavone, figura che mancava all’interno del club suggerita tra l’altro dal direttore generale Giorgio Repetto. Un manager sportivo, insomma, in grado come pochi di scandagliare il mercato dei giovani e di individuare quelli più promettenti. Queste le priorità fissate nel primo vertice svoltosi sabato dopo la firma del neo allenatore.
Per quanto riguarda la rosa, in porta si cerca Sepe, lo scorso anno a Lanciano ma di proprietà del Napoli. Poi occorrono due terzini e un difensore centrale esperto: si parla di Pesoli, la scorsa stagione al Carpi. Con Antonio Balzano c’è già un pre-accordo di massima per il rinnovo del contratto. Pertanto, non dovrebbero sorgere imprevisti.
Per il centrocampo sempre più vicino Barillà della Reggina. Chiesto, inoltre, all’ Atalanta Moussa Kone che spinge per tornare a Pescara dopo l’esperienza di due anni fa con Zeman che da Cagliari, tuttavia, strizza l’occhio al calciatore ivoriano. Per l’attacco c’è, invece, l’esigenza prioritaria di sfoltire. Giovedì 3 luglio verrà illustrata la nuova campagna abbonamenti. Probabilmente, Baroni sarà presentato sabato 5 luglio.