
PESCARA – Si chiama Massimo Maravalle. E’ l’uomo che nella notte ha ucciso il figlio adottivo di 5 anni, in via Petrarca, a Pescara, affetto da anni da un disturbo psichiatrico atipico. Il bimbo è arrivato qui nel 2012 quindi e’ da capire se questo disturbo sia emerso e sia stato rappresentato nelle fasi precedente o successiva all’adozione. Non e’ chiaro cosa sia preso nella notte al 47enne.
Ai due agenti della squadra volante intervenuti per primi nella sua abitazione, diretti da Alessandro Di Blasio, ha detto di non riuscirsi a spiegare la morte del piccolo ma dopo un po’, rispondendo alle domande dei poliziotti, insospettiti anche dalla sua freddezza, ha ammesso di aver soffocato il piccolo con un cuscino. Il bimbo e’ stato trovato senza vita nel suo letto, nella cameretta piena di giocattoli. Maggiori dettagli sulle cause del decesso emergeranno con l’autopsia, che sarà effettuata domani in mattinata.
Proprio in relazione ai problemi psichiatrici dell’uomo, il questore Paolo Passamonti ha sottolineato che la magistratura valutatera’ “in seguito” le pratiche seguite per l’adozione del bimbo mentre in questa prima fase era “importante capire” come si sono svolti i fatti nella notte. “Una tragedia”, ha commentato il questore, di fronte alla quale la madre del piccolo ha avuto una “forte crisi” mentre era in questura.