
TERAMO – Linea dura contro quei “furbetti” che presenteranno false documentazioni per ottenere borse di studio. Lo prevede una convenzione siglata questa mattina a Teramo tra l’Università, l’Azienda per il diritto allo studio e la Guardia di finanza per mettere in rete le banche dati per il controllo delle dichiarazioni e le autocertificazioni fornite dagli studenti universitari per l’assegnazione delle borse di studio. E’ stato costituito anche un comitato esecutivo misto che si occupera’ delle verifiche. Alla firma hanno partecipato il rettore Luciano D’Amico, il presidente dell’Adsu, Nicola Aprile ed il colonnello delle fiamme gialle, Pietro Pelagatti.