
ROMA – “Va bene lo shock, ma questo è il momento di reagire e di voltare pagina”. Dice così il premier Matteo Renzi in un’intervista alla Cnn, prima del vertice dei leader Ue sulla Brexit. Ora bisogna «aprire una nuova stagione di investimenti e non solo di discussioni finanziarie». Il concetto ribadito dal presidente del Consiglio dopo il confronto di ieri a Berlino con Merkel e Hollande è che «non si può perdere tempo» perché mercati e cittadini hanno bisogno di risposte e «non possono aspettare».
«Le banche italiane sono molte solide», assicura in un passaggio Renzi, ma hanno un problema e cioè «la mancata decisione da parte dei miei predecessori di utilizzare una bad bank pubblica». Come ha fatto a suo tempo la Germania che «ha utilizzato 200 miliardi di euro per dare aiuti importanti alla sue banche». Adesso «è più difficile fare questo perché le regole sono cambiate. Ma sono sicuro – chiosa il premier che garantiremo la sicurezza dei clienti e dei cittadini perché siamo pronti a fare tutto il necessario, se servirà. Questa è la priorità».
Certo «c’è la possibilità che i populisti aumentino». Di fronte a questo scenario l’unica via d’uscita credibile nella convinzione del premier è «una forte reazione» ma condizionata al cambio di paradigma seguito sinora. «Se parleremo di Europa sociale, di lavoro, di valori, e non solo di finanza e di mercato unico, l’Ue tornerà a essere la nostra casa e i populismi saranno sconfitti».
«Parliamo di Italia-Germania, un big match, una partita molto importante». Spazio anche per una battuta, nello stile informale di Renzi, appena accolto dal presidente del Parlamento europeo Martin Schulz nel suo primo incontro della giornata a Bruxelles. In precedenza il socialdemocratico tedesco, sorridente, si era rivolto ai giornalisti italiani facendo un gesto di vittoria con la mano, sempre in riferimento al prossimo quarto agli Europei francesi.