
PESCARA – Ci sarebbe anche il Pescara coinvolto nel nuovo ciclone del calcioscommesse. Seppur in maniera lieve, per il sodalizio biancazzurro sono in corso indagini sulla partita dello scorso anno Pescara – Siena, terminata con il punteggio di 2-3 per gli ospiti. La gara è una delle 53 dell’ultima stagione (2012-2013) sotto la lente d’ingrandimento della Procura di Cremona. La stragrande maggioranza sono partite di Serie B e Lega Pro: poi ci sono quattro gare di serie A, dove militava il delfino lo scorso anno: Palermo-Bologna del 13 aprile 2013 (1-1), , Palermo-Inter del 28 aprile 2013 (1-0) e Parma-Atalanta del 5 maggio 2013 (2-0) e appunto Pescara-Siena del 13 aprile 2013.
Ancora un terremoto quindi per il calcio italiano. Nella notte ci sono stati quattro arresti, perquisizioni a tappeto e indagati eccellenti come l”ex campione del Mondo, Rino Gattuso, e l”ex laziale Cristian Brocchi. Dalle prime ore di questa mattina decine di agenti della squadra mobile di Cremona e del Servizio centrale operativo stanno eseguendo in diverse città italiane alcune ordinanze di custodia cautelare, firmate dal Gip della città lombarda Guido Salvini.
In corso anche una serie di perquisizioni a carico di ventuno nuovi soggetti indagati. Che avevano addirittura continuato a scommettere sino all”ultima partita dello scorso campionato, in serie A e in serie B. Novanta gara complessive, una dozzina in serie A, comprese quelle di Juventus, Inter e Milan, finora escluse dall”inchiesta. Una sarebbe Palermo-Inter 1-0 dello scorso anno. Dopo la retata che aveva portato in carcere decine di giocatori ed ex giocatori anche di serie A, tra cui Beppe Signori, Cristiano Doni e Stefano Mauri, nuovi arresti sono stati eseguiti oggi a Milano, Bologna, Rimini, Messina.
Svelate le identità di mister X e mister Y: Salvatore Spadaro (legato al gruppo degli Zingari) e Francesco Bazzani (legato al gruppo dei Bolognesi). «Fungevano – dice il gip Guido Salvini che ha firmato l”ordinanza di custodia cautelare – da anello di collegamento tra le società e i gruppi di scommettitori». In carcere anche Cosimo Ricci e Fabio Quadri per la manipolazione di 90 partite, tra A, B e Lega Pro, a partire dal 2009 sino all”ultimo campionato. L”identità di Mister X era stata in parte svelata in un”intervista dal latitante Hrystiyan Ilievski: «A quanto pare si chiama Salvatore. Forse siciliano, forse calabrese. Sui 65 anni. Ha una serie di cellulari, fa due chiamate, apre un computer e ti dice se la partita si può giocare o no». Soffiate da 650 mila euro. A dare però un volto (e un cognome) all’enigmatico personaggio, “timoniere” delle combine di A, era stato lo “Zingaro” Gegic, costituitosi a Cremona nel 2012. Lo slavo, il 25 marzo 2013, lo aveva riconosciuto in una foto segnaletica e confermato di averlo incontrato con Ilievski, su invito di Bellavista e Tisci, all”Una Tocq. Fu proprio Bellavista a spiegare a Gegic che Mister X «conosceva presidenti e direttori sportivi di squadre di Serie A. Erano loro a prendere gli accordi».
I tabulati telefonici, le intercettazioni confermano tutto e rischiano ancora di sconvolgere il calcio: ci sono presidenti, direttori sportivi, calciatori, tutti di serie A, sui quali la Procura sta svolgendo una serie di accertamenti. Tra gli altri risultano contatti con Rino Gattuso, Stefano Mauri e Claudio Bellucci, ex attaccante del Bologna. Mister X Spadaro, un pregiudicato siciliano, cercava acquirenti per informazioni sicure sino all”ultimo. Con lui in carcere l”amico Cosimo Rinci, dirigente del Riccione calcio nonché in contatto con l”ex presidente dell”Ancona calcio Ermanno Pieroni (anche lui coinvolto nella prima fase dell”inchiesta) e Fabio Quadri, considerato il factotum dello stesso Spadaro. Al “quartetto” in carcere viene contestata la manipolazione di 90 partite, tra A (circa dodici), B e Lega Pro, a partire dal 2009 sino all”ultimo campionato.
Secondo quanto si è appreso, l”ex campione del mondo Gattuso e Cristian Brocchi erano in contatto con due degli arrestati. In particolare Bazzani, in un”occasione si era introdotto nel centro sportivo di Milanello, dove si allena il Milan, e aveva inviato messaggi allo stesso Gattuso. Era accaduto a inizio 2012, quando si erano svolte partite rossonere (Milan e Lazio per la partita dell”1 febbraio 2011, finita poi 0-0, e Chievo-Milan del 20 febbraio 2011 e Milan-Bari del 13 marzo) e della Juventus, sulle quali Bazzani avrebbe cercato di influire. Gattuso il nome più altisonante, ma fra gli indagati anche altri giocatori o ex: Claudio Bellucci, Davide Bombardini, Leonardo Colucci e Lorenzo D’Anna. Non solo.
Gli ultimi sviluppi spiegano anche la proroga delle indagini su Stefano Mauri: «Emersi ulteriori indizi, rispetto all’originaria richiesta di misura, costituiti da ulteriori collegamenti con indagati di grande spessore, recentemente iscritti». Non solo con l”amico Brocchi, ci sarebbero chiamate anche con mister X, Spadari. E si vogliono chiarimenti sul denaro trovato su un conto svizzero riconducibile al laziale. L”obiettivo del pm Di Martino è, dopo un primo diniego dell”autorità giudiziaria elvetica, dimostrare l” “organizzazione criminale” che, a differenza della nostra associazione a delinquere deve avere, in Svizzera, le caratteristiche di pericolosità con il ricorso a metodi violenti. Nelle intercettazioni dell’inchiesta cremonese si fa spesso riferimento ai singaporiani come “trafficanti di armi” e diversi indagati avevano riferito di pesanti minacce.