
PESCARA – E chi se lo aspettava. A metà settembre temperature roventi. A Pescara e in tutta l’area metropolitana il termometro oggi segnava 40 gradi. Temperature simili anche a Montesilvano e a Chieti Scalo. Gli esperti sono ora intenti a recuperare i dati di archivio, in quanto, considerando che è settembre, potrebbe trattarsi di un nuovo record. Tra i dati storici, ad esempio, spicca quello del luglio 2007, quando a Pescara furono registrati 39.9 gradi.
Il caldo ed il forte vento stanno creando problemi anche per quanto riguarda gli incendi: numerosi i roghi di sterpaglie, macchia mediterranea e sottobosco in atto in diversi comuni della provincia e, in particolare, nella Valpescara. Tutte le squadre dei Vigili del fuoco del Comando provinciale sono fuori per far fronte alle diverse emergenze.
Nel fine settimana comunque ci sarà, pian piano, il ritorno alla normalità con un graduale cambiamento dell’attuale circolazione meteorologica: proprio nel weekend masse d’aria fresca di origine atlantica, complice la progressiva attenuazione del promontorio di alta pressione di matrice nordafricana, attualmente in azione sulle regioni centro-meridionali, raggiungeranno la nostra penisola favorendo un generale e deciso peggioramento delle condizioni atmosferiche anche in Abruzzo, specie tra sabato e domenica.