
PESCARA – Stavolta è deciso: l’ormai celebre “Calice” di Toyo Ito sarà rimosso. Lo ha deciso il giudice civile Marco Bortone che ne ha autorizzato la rimozione. Lo “Huge wine Glass”, l'opera d'arte installata a piazza della Rinascita a Pescara, ideata dal maestro giapponese era stata inaugurata il 14 dicembre 2008 dall'allora sindaco Luciano D'Alfonso. Il problema è che l’opera andò in frantumi dopo soli 64 giorni dal taglio del nastro. Il “bicchiere di vino”, ingabbiato dopo il crollo, si trova ancora nella piazza principale del capoluogo adriatico.
Nell'ambito della causa civile che si e' aperta sulla vicenda, il giudice ha disposto, su richiesta del comune di Pescara, che il manufatto possa essere spostato altrove. Il trasferimento sarà a cura della Clax Italia di Pomezia, che si è occupata della realizzazione dell'opera d'arte. Il tutto a spese del Comune. Le parti interessate concorderanno tempi e luogo della nuova collocazione del “calice”. Il trasferimento avverrà sotto la vigilanza di un consulente tecnico del Tribunale che dovrà controllare tutte le operazioni di rimozione e trasloco.
E' previsto anche un ulteriore rilievo dello stato dell'opera, sia attuale che al momento dello spostamento. Lo “Huge Wine Glass” era costato un milione e centomila euro, di cui il 70 per cento messi a disposizione dalla società Lafarge e il 30 per cento dalla Fondazione Pescarabruzzo.