
L'AQUILA – “Ma quale viaggio in Scozia e soprattutto quali valigie rubate” avrà pensato Massimo Cialente quando gli saranno arrivate le decine di telefonate di conforto per aver smarrito i bagagli ad un aeroporto in terra scozzese. Tutta una bufala, o meglio, tutta colpa dello spam.
E si, perché proprio questa mattina dall'indirizzo di posta elettronica del sindaco sono partite una serie di mail “truffa” in cui si diceva che il primo cittadino aquilano era disperato e gli occorrevano soldi per poter tornare in Italia. Meno male che il suo ufficio stampa ha provveduto subito a fare la smentita, spiegando che dall'indirizzo di posta privata del sindaco erano partite delle mail spam, verosimilmente a tutti i nominativi in rubrica, in cui un fantomatico Massimo Cialente sosteneva di aver fatto un viaggio ad Aberdeen e di essere stato vittima del furto della borsa con relativo passaporto ed effetti personali. Nella missiva, poi, era richiesto il trasferimento di soldi tramite una banca. Una truffa fortunatamente subito smascherata e della quale è già al corrente la Polizia Postale.