
PESCARA – “Sono spiacente ma temo di dover declinare l’invito del sindaco uscente circa un pubblico confronto nelle piazze e nelle date da lui indicate, perche’ in quei giorni sono impegnato in altre piazze dalla mia campagna elettorale”. Lo dice Marco Alessandrini in risposta all’invito lanciatogli ieri dal sindaco uscente Luigi Albore Mascia col quale andra’ al ballottaggio l’8 giugno.
“Questo – dice Alessandrini in una nota – e’ il modo in cui ci proponiamo di governare Pescara, non sottraendoci ai confronti che pur nei prossimi giorni in vista del ballottaggio ci saranno sicuramente in altri ambiti, ma per il resto del tempo dando priorita’ al contatto con la cittadinanza che viene prima di ogni altra cosa. Non se ne dolga, ma e’ questo che reputo piu’ importante in vista del voto dell’8 giugno, perche’ di programmi, di visioni e di progetti per la citta’ io e i candidati che mi sostengono parliamo da quaranta giorni, quelli della campagna elettorale che abbiamo alle spalle e che ha toccato strade e piazze dove abbiamo incontrato tantissimi cittadini, ma non abbiamo avuto la ventura di incrociare il sindaco”.
“Piazze e strade – annuncia il candidato sindaco del centrosinistra – dove torneremo con piacere perche’ a invitarci ora e’ la gente che ci ha votato e alla quale chiediamo di sostenerci ancora. Continuero’ cosi’ fino al voto e in seguito da sindaco, perche’ il contatto con i cittadini e’ bello e fondamentale affinche’ Pescara abbia un futuro diverso e anche perche’ credo che la politica debba cambiare registro: rinunciando al ‘teatro’ e facendo della collettivita’ il suo bene comune, ogni giorno, non solo alla vigilia del voto”.
Intanto questa sera ci sarà un’incontro tra Luigi Albore Mascia, sindaco uscente e candidato sindaco di Pescara che l’8 giugno andra’ al ballottaggio con Marco Alessandrini, e Guerino Testa, arrivato quarto al primo turno dopo Alessandrini, Mascia e Sabatini. Al centro dell’appuntamento l’apparentamento in vista del ballottaggio.
“Al di la’ delle boutade dei giorni scorsi circa un mio presunto apparentamento con il centrosinistra di Marco Alessandrini, io resto coerente con la linea che ho sempre avuto da quando ho cominciato a fare politica nel 2003, e cioe’ resto nel centrodestra”, dichiara Guerino Testa. “Certo c’e’ da discutere sul programma e questo avverra’ nel pomeriggio per poi affrontare la campagna elettorale in vista dell’8 giugno. Ora – prosegue – dobbiamo pensare a scuotere le coscienze degli elettori di centrodestra e dobbiamo portarli a votare pensando a quello che e’ stato gia’ fatto per la citta’ e a quello che si deve ancora fare”.