
L’AQUILA – Il sisma del 6 aprile 2009 visto e raccontato dalle donne. L’iniziativa, con il patrocinio del Comune dell’Aquila, scaturisce dall’esperienza umana e professionale della giornalista di Sky Tg24 Ilaria Iacoviello e del fotoreporter Gianpiero Corelli, presenti all’Aquila in quei giorni. Ne sono scaturite oltre trenta interviste ad altrettante donne aquilane, confluite in video, e una mostra fotografica sulle protagoniste, che verrà inaugurata sabato 9 marzo, alle ore 16, al Ridotto del Teatro Comunale. “Sono felice, alla vigilia dell’8 marzo, di presentare un’iniziativa che vede protagoniste le donne aquilane – ha detto l’assessore alla Cultura Stefania Pezzopane nel suo intervento durante la conferenza stampa di presentazione del progetto “Donne che non tremano”.
Durante l’inaugurazione la Pezzopane consegnera’ in omaggio alle donne intervistate un cofanetto contenente le immagini e le storie che le riguardano. “Consegnero’ questo omaggio con immenso orgoglio – ha proseguito l’assessore Pezzopane – perche’ credo che se questa citta’ e’ riuscita a reagire e’ soprattutto grazie alle donne e al loro coraggio, quello stesso coraggio che, spesso, hanno dovuto infondere anche nei loro familiari e nei loro compagni. Pur colpite negli affetti e private di pezzi di vita le donne aquilane hanno dimostrato dignita’, grinta e determinazione e questo progetto, con le storie che racconta, ne e’ la migliore dimostrazione”.
“La mostra fotografica – ha dichiarato il sindaco dell’Aquila Massimo Cialente – restera’ in allestimento, al Ridotto del Teatro Comunale, tutti i giorni, fino a domenica 7 aprile e, dunque, comprendera’ anche la ricorrenza del quarto anniversario del sisma. Si tratta di un vibrante e significativo contributo alla memoria, raccontato attraverso le interviste di una giornalista che, in questi anni, ha avuto modo di conoscere a fondo la nostra realta’, e attraverso le immagini di un fotoreporter che e’ tornato all’Aquila piu’ volte negli ultimi anni, catturando sapientemente, con il suo obiettivo, volti e storie della citta’ ferita. Un altro aspetto da rimarcare e’ la sinergia con i Comuni di Matera e di Ravenna, citta’ candidate, come L’Aquila, a capitale europea della Cultura 2019. Un progetto, questo, al quale crediamo con forza”.