
PESCARA – Da diversi giorni sono in protesta stabile in un gazebo allestito sulla banchina nord del porto pescarese. Oggi c’è stata una manifestazione di armatori e pescatori che questa mattina hanno bloccato il traffico in piazza Italia, sotto la sede di Provincia e Prefettura, attraversando in continuazione la strada per alcuni minuti. Al centro dell’iniziativa c’e’ sempre il mancato dragaggio del porto anche se il ministero delle Infrastrutture ha promosso, tramite il Provveditorato interregionale alle Opere pubbliche, un bando per rimuovere duecentomila metri cubi, per un importo di circa 14 milioni di euro. Le buste saranno aperte tra due giorni ma i lavori, dice chi protesta, non cominceranno prima della seconda meta’ di gennaio.
Pescatori e armatori chiedono di ricevere degli indennizzi per tutto il periodo in cui rimarranno senza lavorare. Sono bloccati dal mese di febbraio, perche’ il porto e’ chiuso (oltre che impraticabile) e il fermo a cui sono sottoposti scadra’ il 3 dicembre, per chi la copertura economica e’ garantita fino ad allora. I manifestanti comunque riconoscono alle istituzioni cio’ che e’ stato fatto fino ad ora per loro e ringraziano chi si e’ adoperato in loro favore.