
ROMA – E’ ripresa la votazione per l’elezione del Presidente della Repubblica. Si tratta della quarta votazione, per la quale basterà la maggioranza dei voti, quindi 504. Il Pdl ha fatto sapere per bocca di Berlusconi che non parteciperà al voto. ”Noi riteniamo che l’Italia, il nostro Paese, sia piu’ importante degli interessi di fazione della sinistra. Non riconosciamo democraticita’ e limpidita’ a questo voto e al comportamento del Partito Democratico” – ha detto Berlusconi.
”Dinanzi a questa situazione invito i nostri deputati e senatori, e anche gli altri parlamentari e rappresentanti regionali della nostra coalizione, a non partecipare al voto in questa quarta votazione”. Anche la Lega non parteciperà al voto. Sel invece appoggerà Prodi. Scelta Civica voterà l’ex ministro Cancellieri. “Perché il no inflessibile a Rodotà da parte di Bersani? E’ una bella domanda” – si domanda Beppe Grillo. “Ieri notte i gloriosi resti dello ‘squadrone’ (copyright Bersani) si sono riuniti per valutare una rosa di nomi. Si dice che abbiano spaziato da D’Alema a Amato, da Mattarella a un Marini redivivo, a Prodi, gli unici esclusi sono stati Renzi, il sindaco fantasma di Firenze, per motivi di età, Berlusconi perché ufficialmente di un altro partito e Stefano Rodotà per motivi sconosciuti, forse perché non corruttibile. Un peccato mortale in politica”.