
ROMA – Il Pd del premier Matteo Renzi trionfa alle elezioni europee, quasi doppiando il principale rivale, il Movimento cinque stelle, mentre Forza Italia di Silvio Berlusconi indietreggia al 16%. Superano la soglia di sbarramento per l’assegnazione dei seggi al Parlamento europeo il Nuovo centrodestra, 4,36%, alleato di governo del Pd, e la sinistra riunita nell’Altra Europa con Tsipras al 4,03%. Tiene la Lega Nord con il 6,2%, mentre i montiani di Scelta europea scivolano allo 0,7%.
Ma è la sfida di testa che dà la dimensione del successo Pd. I Democratici, a risultati quasi definitivi, prendono il 40,89%, mentre il partito di Beppe Grillo si deve accontentare del 21,11%. “Un risultato storico. Commosso e determinato, adesso al lavoro per un’Italia che cambi l’Europa. Grazie”, ha detto in un tweet il presidente del Consiglio, atteso oggi ad una conferenza stampa a Palazzo Chigi. Silenzio sul fronte avversario. Nessun commento di rilievo è arrivato finora dal quartier generale del M5s e alle 7,30 di stamani il blog di Beppe Grillo è fermo alla conclusione della campagna elettorale di venerdì scorso. L’affluenza è stata del 58,69%.