
L’AQUILA – L’Abruzzo patria dell’export. La nostra regione colleziona un ottimo risultato tra quelle italiane registrando un +14,9%. Meglio hanno fatto solo Basilicata e Molise. Lo screening nazionale Istat consolida un dato sempre più evidente: il Sud traina l’export del Made in Italy, soprattutto grazie all’automotive. Il mezzogiorno ottiene nel primo trimestre 2016 un +12,2% dell’export e un +2,3% lo colleziona il Centro, contro il calo delle aree insulari (-20,3%) e nord-orientale (-0,1%). A livello nazionale la flessione tendenziale è dello 0,4%.
Secondo il rapporto, le regioni che contribuiscono maggiormente alla contenuta flessione tendenziale sono: Piemonte (-7,1%), Sardegna (-38,4%), Liguria (-12,3%), Sicilia (-8,1%), Campania (-4,7%) e Friuli-Venezia Giulia (-3,2%). Tra quelle che forniscono invece un contributo positivo si segnalano Basilicata (+118,6%), Abruzzo (+14,9%), Lazio (+5,5%) e Molise (+151,4%).
Le province più in difficoltà sono Torino, Gorizia, Cagliari, Genova, Arezzo, Vicenza e Varese. Diversamente, la positiva performance all’export di Potenza, Trieste, Milano, Chieti e Firenze rallenta la contrazione dell’export.