
ROMA – E’ il giorno di Carlo Tavecchio. La Figc lo ha eletto presidente. Il numero uno della Lnd l’ha spuntata al terzo scrutinio con 310.12 voti (63.63%), mentre l’altro candidato, Demetrio Albertini, si e’ fermato a 165.47 (33.95%). Le schede bianche sono state 11.79 (2.42%). I voti espressi sono stati 487.38, gli accreditati non votanti 21.62, per un quorum deliberativo di 243.69. Tavecchio succede a Giancarlo Abete, dimessosi dopo il flop mondiale della Nazionale.
“Saro’ il presidente di tutti”, ha detto Tavecchio che ha poi aggiunto: “Ho tratto molti insegnamenti che certamente mettero’ a frutto in un’epoca in cui si da’ peso piu’ ad apparire che a essere”. Lunedi’ 18 agosto, nella sede romana di via Allegri, si terra’ il primo Consiglio federale con il neo presidente. Ma la vittoria non sembra avere placato le polemiche seguite alla bufera che ha travolto il candidato Tavecchio dopo lo scivolone razzista nell’intervento all’assemblea dei dilettanti di fine luglio che ha scatenato un’indignazione trasversale.
La sua elezione lascia comunque una Lega A spaccata, e lo dimostra il ricorso alla terza votazione.
Intanto mastica amaro Demetrio Albertini, uscito sconfitto seppur al terzo turno, nella corsa alla presidenza: “Avevo detto che volevo essere un’alternativa diversa, il corporativismo come sempre dichiarato dall’inizio con il patto delle Leghe si e’ rivisto. Sinceramente il blocco e’ sempre difficile da scardinare – chiarisce Albertini riferendosi ai patti tra le leghe – un in bocca al lupo a Carlo Tavecchio, pero’ credo che non sara’ semplice. Sara’ un cammino molto difficile sostituire Giancarlo Abete”.
Carlo Tavecchio e’ stato fortemente sostenuto dal presidente della Lazio Claudio Lotito: “Non esiste piu’ la politica delle parole, ma quella dei fatti. E Tavecchio ha dimostrato che i fatti contano piu’ delle parole”, e’ il suo commento. Il numero uno biancoceleste poi puntualizza: “Non sono stato il regista di nulla. Ho solo sostenuto l’attuazione di un programma che e’ stato condiviso all’unanimita’ dalla Lega di A e recepito dalle altre leghe. Con coerenza, l’ha portato avanti fino a oggi e i fatti ci hanno dato ragione”.
“Complimenti a Tavecchio per l’elezione e benvenuto nella grande famiglia del Consiglio Nazionale del Coni”, ha dichiarato il presidente del Coni, Giovanni Malago’ che si e’ complimentato anche con Albertini “che ha combattuto lealmente fino all’ultimo. Adesso pero’ – sottolinea sul sito del Coni – si deve guardare avanti”. “Sono convinto – aggiunge Malago’ – che Tavecchio portera’ presto novita’ anche all’interno della governance”.