
L’AQUILA – Sull’azione dimostrativa con la quale il sindaco dell’Aquila, Massimo Cialente, ha portato in una carriola i faldoni, il ministro per la Coesione territoriale Fabrizio Barca è stato chiaro: “Questa forma di protesta fa capire quale sia l’ostacolo burocratico alla ricostruzione dell’Aquila e dei comuni limitrofi. E’ stata un’iniziativa utile che ha rappresentato a Roma, al potere nazionale, il fatto che ora, grazie all’attuazione della legge, alla disponibilità di risorse umane e all’attivazione degli uffici speciali e alla capacita’ di programmazione che tutti e 57 i comuni hanno mostrato si sono create le condizioni per lo sblocco della ricostruzione dei centri storici e la ripresa della ricostruzione delle periferie”.
Barca lo ha sostenuto a margine del convegno “Un green new deal per l’Italia”, organizzato dalla Fondazione Sviluppo Sostenibile. “A questo punto – ha proseguito Barca – e’ necessario e urgente che ci sia un rifinanziamento. Necessita’ di cui il governo ha preso atto e che Catricala’ ha detto avrebbe riferito al presidente del Consiglio. Il rifinanziamento – ha concluso il ministro – e’ quindi tra le urgenze che il paese dovrà affrontare appena ce ne saranno le condizioni”.