
MONTESILVANO – Lo hanno freddato ieri sera con un colpo alla testa. Carlo Pavone, di 42 anni è adesso ricoverato in gravi condizioni in ospedale, a Pescara, in rianimazione. La prognosi e’ riservata. E’ stato trovato ieri sera verso le 21.15 in viale De Gasperi a Montesilvano dietro un cassonetto dei rifiuti.
Qualcuno ha sentito dei lamenti arrivare dal punto in cui si trovava un cassonetto per la raccolta del pattume e dopo aver visto l’uomo accasciato ha lanciato l’allarme. Era a terra e presentava all’altezza della testa delle tracce di sangue. Oltre ai carabinieri, coordinati dal capitano Enzo Marinelli, sul posto e’ intervenuto il 118 che ha provveduto al trasporto in ospedale. Si pensava ad un malore, magari un aneurisma, ma una Tac ha fatto emergere la presenza di un proiettile in testa, per cui il ferito e’ stato operato e il proiettile e’ stato estratto.
Pavone è un imprenditore incensurato titolare di una societa’ di informatica, sposato e senza problemi economici, era uscito per gettare la spazzatura. Sono in corso le indagini, a cura dei militari della compagnia di Montesilvano e di quelli del nucleo investigativo.