
PESCARA – Il Pescara chiude col botto il 2014 espugnando il Picchi contro uno spaesato Livorno. La doppietta di Maniero, a bersaglio con una rovesciata e su rigore, ha permesso ai biancazzurri di rovesciare la situazione, di imporsi 1-2 e di portare a casa tre punti d’oro. Un’ottima gara, forse la migliore da inizio campionato giocata dagli uomini di Baroni. Brutto, dall’altra parte, lo stop per i toscani, che vedono allontanarsi la zona più nobile della classifica.
Pronti via e dopo soli 30 secondi c’è da segnalare il grave infortunio per il centrocampista degli amaranto Mosquera, costretto alla barella per la lussazione completa della rotula destra: i tempi di recupero non saranno brevi. Entra Luci. Il Livorno appare incapace di pungere. Il Pescara è decisamente più spigliato. Al 12′ biancazzurri pericolosi con Politano che si presenta a tu per tu con Mazzoni, bravo a chiudere lo specchio della porta. Al 22′ il delfino sfiora il gol. Lavoro in velocità di Melchiorri, largo a destra, cross rasoterra e conclusione a botta sicura di Maniero, con la palla che scheggia la traversa. Al 25′ e al 28′ primi sussulti dei toscani, con i tiri di Djokovic e Vantaggiato che finiscono di poco a lato. E’ la squadra di Gautieri a sbloccare il punteggio. E’ il 35′, quando un calcio di punizione battuto da Emerson supera una selva di gambe e finisce dalle parti di Galabinov. L’attaccante bulgaro, appostato nei dintorni del secondo palo, non si fa pregare ed insacca: 1-0. La reazione pescarese è immediata. Maniero e company, con pieno merito, raggiungono all’ultimo secondo dei tre minuti di recupero il pareggio. La rete giunge su un disimpegno “allegro” di Vantaggiato, che prova a servire Mazzoni. La palla è corta: proprio Superpippo è pronto come un falco ad avventarsi sulla sfera per poi insaccare, con una splendida rovesciata.
Nel secondo tempo più volte il Pescara chiama in causa Mazzoni. Gautieri prova ad alzare il proprio baricentro, con Belingheri in campo al posto dell’infortunato Bernardini. La mossa non produce i frutti desiderati. Al 33′ evidente fallo in area di Moscati su Melchiorri. Il susseguente rigore viene trasformato con freddezza da Maniero, che sale a quota 11 gol nella classifica cannonieri e soprattutto porta ossigeno alla propria squadra. Per il Pescara un fine d’anno memorabile. Finalmente si può festeggiare come si deve.
Il tabellino:Livorno – Pescara 1-2
Livorno: Mazzoni, Ceccherini, Emerson, Bernardini (9’st Belingheri), Lambrughi, Djokovic, Moscati, Mosquera (2’pt Luci), Vantaggiato, Galabinov, Cutolo (27’st Jelenic). All. Gautieri
Pescara: Aresti, Pucino, Pesoli, Salamon, Zampano, Politano, Memushaj, Selasi (35’st Brugman), Bjarnason, Maniero (43’st Pogba), Melchiorri (40’st Pasquato). All. Baroni
Marcatori: 36’pt Galabinov (L), 48’pt Maniero e 35’st su rig(P)
Arbitro: Abisso di Palermo
Ammoniti: Mazzoni, Djaokovic, Lambrughi, Emerson, Luci (L), Memushaj, Maniero, Zampano, Bjarnason (P)