
PESCARA – L’anticipo contro l’Avellino decreterà il futuro dei biancazzurri. Una squadra solida che ha ben figurato quando si è scontrata con le più forti formazioni del campionato cadetto. Di contro, nelle gare contro Ternana e Novara, c’è stata un’involuzione di tutta la squadra che ha portato a due sconfitte consecutive.
Ora è il momento di dimistrare la propria forza, nonostante ci saranno i soliti problemi soprattutto in fase difensiva, causa infortuni. Certe le assenze di Campagnaro, Bunoza e Forte. Al rientro Fornasier che ha scontato il turno di squalifica e soprattutto i “nazionali” Verre e Mandragora. Per il reparto nevralgico Oddo avrà l’imbarazzo della scelta. In attacco ancora fiducia a Caprari e Lapagol, mentre dovrebbe restare ancora ai margini Cocco.
Intanto tra i biancazzurri ha parlato Lucas Torreira: “Ho affrontato qualche problemino familiare. Fortunatamente niente di grave. Ora sono sereno. Io nasco trequartista. Oddo mi ha trasformato in mediano davanti alla difesa, ma a Como, come già accaduto contro il Cagliari, mi ha spostato tra le linee. Mi trovo bene ovunque. La partita di Vicenza (due rigori contro provocati dal centrocampista uruguaiano) mi ha insegnato parecchio. Mi ha tradito la foga, talvolta eccessiva. Adesso presto più attenzione. Non voglio più mettere in difficoltà i miei compagni”.