
TREGLIO – Il sansificio di Treglio ha ripreso a funzionare. Questa mattina il camino principale si è riacceso e il sindaco Berghella ha alzato la voce. La popolazione in allarme ha subito mobilitato il sindaco che ha cercato di capire come mai un impianto sotto sequestro fosse tornato attivo.
Sono stati informati i Carabinieri e la Procura di Lanciano dove, assente il procuratore Francesco Menditto, al sindaco è stato comunicato che la società che gestisce il sansificio, dopo aver ricevuto ripetuti no alle varie istanze di dissequestro presentate, ha chiesto, due giorni fa, la riattivazione di almeno una delle linee di produzione.
In realtà non sono ancora stati eseguiti i test sulle emissioni in aria dell’impianto. Perciò oggi, l’Arta (Agenzia regionale per la tutela ambientale) e l’azienda hanno iniziatole “prove” e accertamenti sui fumi che escono dai camini.
Berghella ha sottolineato che il tutto è avvenuto senza che le autorità e l’amministrazione civica sapessero nulla. “Ci auguriamo, di nuovo – ha detto – che non venga rilasciata alcuna autorizzazione. Lunedì tornerò in Procura”. Intanto in serata ci sarà una riunione urgente in Comune.