
PESCARA – Alla fine è stata individuata anche la quarta persona che, nel febbraio scorso, avrebbe fatto parte del gruppo che ha incendiato le auto del presidente del Pescara calcio Daniele Sebastiani.
La Polizia ha notificato un provvedimento cautelare a B.D., 21 anni, tifoso pescarese, che è stato sottoposto al divieto di dimora nel territorio del comune cittadino. L’ordinanza è stata firmata dal gip Elio Bongrazio. Ora il giovane è accusato di concorso in incendio.
Il rogo venne innescato con del liquido infiammabile contenuto in una bottiglia in plastica. Gli indagati sono risultati vicini ad ambienti della tifoseria pescarese organizzata. Il provvedimento di oggi scaturisce dalle indagini della Digos della Questura, grazie alle immagini delle telecamere interne e di quelle posizionate all’esterno.
Agli inizi di maggio, un petardo di grosse dimensioni fu lanciato, sempre di notte, all’interno del cortile dell’abitazione di Sebastiani. In quel caso però non ci furono danni e gli investigatori ritengono che ad agire sia stata una sola persona.