
PESCARA – Il capogruppo NCD al Comune di Pescara, Guerino Testa, ha richiesto oggi una convocazione urgente congiunta delle commissioni Ambiente e Grandi Infrastrutture alla presenza del presidente di Aca Spa Vincenzo Di Baldassarre e dei tecnici della societa’ per verificare lo stato dell’arte dei lavori relativi al DK15, ai lavori di adeguamento del depuratore di Pescara e a quelli relativi ai fondi Fas.
“La presente richiesta, sollecitata dai numerosi operatori balneari che gia’ vedono compromessa la stagione estiva in quanto in questi giorni partono le prenotazioni di palme e ombrelloni da parte dei pescaresi – spiega Testa in una nota firmata anche dai consiglieri Ncd Alfredo Cremonese e Massimo Pastore – tende a dare una risposta da parte dell’Amministrazione comunale a quanti temono di vedere i loro investimenti fallire. Oltre agli operatori balneari l’argomento interessa tutti i cittadini che pagano regolarmente all’Aca un servizio per la depurazione che non viene garantito, quindi oltre il danno la beffa. Si richiedono, oltre alla spettacolarizzazione del problema con interventi del presidente della Regione che ottura gli scarichi abusivi lungo il fiume Pescara, azioni concrete e congiunte immediate, degli Enti interessati al problema, affinche’ l’estate del 2016 – conluce Testa – non sia ricordata dai bambini come quella senza il bagno al mare”.
E sull’emergenza inquinamento interviene anche Terra Nostra: “Finalmente anche la Cna interviene sull’inquinamento fluviale, peccato che lo faccia con timore reverenziale nei confronti del governatore d’Abruzzo che quando era sindaco mando’ notifiche ai balneatori per il pagamento dell’occupazione del suolo pubblico. Centinaia di migliaia di euro che gli stessi balneratori devono ancora pagare”. E’ quanto afferma in una nota l’associazione.
“La Cna, probabilmente, finge di non ricordare che lo stesso governatore fu presidente della Provincia, sulla quale ricade la competenza del tratto fluviale, segretario regionale del Pd, il cosidetto partito dell’acqua che ha sempre governato in Ato e Aca. Questa sudditanza nel giustificare il gesto simbolico del presidente di lotta e di governo, classico esempio di propaganda tipica del ventennio mussolinano, rivela l’asservimento alle politiche spot che provano a rimediare all’inettitudine ed incapacita’ politica dell’attuale disamministrazione pescarese targata anch’essa Pd. Credevamo – prosegue l’associazione – che la Cna volesse tutelare le aziende iscritte piuttosto che essere un megafono per le gesta da operetta di chi si mette in posa con un badile senza che abbia mai risolto alcun problema. Fa bene il governatore ad assegnare fondi all’Aca perche’ serviranno a quest’ultima per risarcire le aziende e le famiglie che hanno ingiustamente pagato la quota di depurazione per un servizio malfunzionante e, in molti casi, mai effettuato mancando gli allacci al depuratore, come da notizie di cronaca e come stabilisce la Consulta. La Cna – conclde Terra Nostra – si metta l’anima in pace perche’ le risoluzioni del problema inquinamento hanno tempi lunghi e quindi la stagione estiva partira’ con i divieti di balneazione perche’ stavolta nessuno vorra’ prendersi denunce per fare favoritismi, come la rimozione dei divieti di balneazione del giugno dello scorso anno”.