
PESCARA – Pioggia, pioggia e ancora pioggia. Il mare grosso ha provocato una violenta mareggiata. L’allarme per emergenza maltempo a Pescara sud e nel quartiere di Villaggio Alcyone, dove sono state evacuate circa 1.500 persone, è stato lanciato anche attraverso il suono delle campane della chiesa parrocchiale. Le famiglie sono state dirottate, con il supporto della protezione civile, al palazzetto dello sport di via Rigopiano, anche se molti hanno trovato una sistemazione autonoma.
E’ tornata nel giro di pochi giorni, come era successo dopo le ultime piogge, anche l’emergenza per strade e sottopassi allagati, sia nella zona dello stadio che a San Donato, per cui il Comune ha provveduto a chiudere al transito tutti i punti dove l’acqua ha raggiunto livelli alti. Dalla notte sono all’opera operai comunali che stanno posizionando con alcune ruspe e camion a riva grossi massi per evitare l’avanzamento dell’acqua.
Anche il Foro è straripato. Adesso si sta monitorando l’Alento. Il sindaco di Francavilla al Mare Luciani parla di “gravissime emergenze” e cioe’ due frane in contrada Caprini e una in contrada Piane, alberi caduti, allagamenti e fossi di raccolta stracolmi. Aggiunge anche che si “sta facendo il possibile” e invita a “mantenere la calma”. Sempre a causa della pioggia e’ stata chiusa questa notte la galleria San Silvestro.
E’ straripato anche il torrente Vallelunga. Allarme anche per il fiume Pescara e per una possibile esondazione. Dalla mezzanotte le golene nord e sud sono chiuse al traffico e al transito con i sei varchi di accesso delimitati da transenne. La pioggia che cade incessantemente da ieri mattina ha fatto salire abbondantemente oltre il livello di guardia il fiume che viene monitorato dagli uomini della Polizia Municipale e della Capitaneria di Porto. In alcuni punti l’acqua è arrivata già al livello della strada. La zona sud di Pescara è paralizzata con decine di strade chiuse per gli allagamenti. In tilt il centralino dei vigili del fuoco che dalla notte hanno ricevuto decine di chiamate dai cittadini.
Intanto oggi e domani scuole chiuse a Pescara. bambini a casa oggi anche a Montesilvano, Marina di Città Sant’Angelo e Spoltore.
Sono stati chiusi perché inagibili gli uffici della cassa edile e del Formedil a Pescara. Quasi due metri d’acqua hanno invaso il piano terra allagando uffici, corridoi e stanze. E ancora piu’ grave la situazione nei garage completamente allagati dall’acqua che non accenna a diminuire.
Il sindaco di Montesilvano, Attilio Di Mattia, ha provveduto con una ordinanza a chiudere con urgenza il lungofiume Saline e le vie limitrofe, con l’evacuazione immediata di abitazioni e immobili nella zona considerata a rischio esondazione. Le condizioni del corso d’acqua sono legate alla diga di Penne perche’ le eventuali manovre volontarie di scarico dell’acqua potrebbero riversare nel letto del fiume un’onda di piena e si potrebbe arrivare all’esondazione. Le strade interessate all’ evacuazione sono via Piceni, via Cavallotti, via Nilo, via Etiopia, via Libia, via Fiume Samara, via Vola, via Fosso Foreste, via Inn, via Meno, via Danubio, via lungo fiume Saline, via Tamigi, via Vivaldi, via Martelli, viale D’Andrea, viale Aldo Rossi, via Washington, via Jefferson, via Harrison, via Roosvelt, via Maresca. Gia’ nelle scorse settimane la zona limitrofa al Saline e’ stata evacuata, sempre per via delle piogge torrenziali.