
PESCARA – Sono passati oltre quarant’anni per ritrovare un rendimento così disastroso a inizio campionato per il Pescara. Anche nella stagione 2000 non andò poi così meglio con Delio Rossi riuscì 2 punti. Due punti in 6 gare anche nell’anno 2006. In tutti i casi il Delfino a fine anno retrocesse.
Ora, contro il Cittadella, Oddo si giocherà la panchina. Un altro passo falso segnerebbe il destino del giovane tecnico pescarese che non ha ancora trovato la quadra.
A Lecce l’ennesima formazione schierata con novità inedite nei ruoli, Balzano al posto di Scognamiglio come centrale difensivo e l’utilizzo per la prima volta dall’inizio di Guth, Fernandes e Belloni. Al di là dei limiti, la squadra non sa stare in campo. Numeri impietosi: in campionato 5 ko di fila, 14 gol subiti nelle ultime 5 gare, ben 17 se consideriamo anche la sfida di Coppa Italia col Parma. Di fatto, 3 reti incassate a partita.
E ricordiamo che sempre in Coppa contro il Notaresco la squadra, se non era per la lotteria dei rigori era già fuori da un pezzo. Allenare una quantità enorme di giocatori rappresenta l’attenuante. Assai complicata la gestione del lavoro quotidiano ma ora Oddo dovrà trovare una sintesi, soprattutto dovrà cominciare a muovere la classifica. Tra qualche giorno sapremo, ma è certo che la società sotto banco sta già pensando ad un’alternativa.