
LAMPEDUSA – Come animali, in fila nudi, uno dopo l’altro, per essere sottoposti alla disinfestazione da scabbia. Accade a Lampedusa, nel centro di prima ‘accoglienza’. Uomini e donne, immigrati sbarcati in Sicilia dopo un viaggio d’inferno, sotto il getto di una pompa, come avviene periodicamente, ogni tre-quattro giorni. Sono immagini choc riprese con un telefonino e diffuse ieri sera dal Tg2.
“Immagini che ricordano i campi di concentramento”, dice sconsolata il sindaco dell’isola Giusi Nicolini. Gli operatori governano la fila. “Sono trattati come animali. Chi viene qui – dice un testimone ai microfoni del giornalista – non sa nulla e pensera’ che questa e’ l’Italia”.
“Scene che fanno un effetto terribile – aggiunge Nicolini – che suscitano vergogna. Non ci aspettavamo di vedere questo, soprattutto dopo tanto dolore e tanti morti”. “Il trattamento riservato agli immigrati nel Centro di Lampedusa, documentato nel servizio trasmesso ieri sera dal Tg2, e’ indegno di un Paese civile”, ha commentato la Presidente della Camera dei deputati, Laura Boldrini, in una nota. “Uomini e donne, per essere sottoposti ad un trattamento sanitario, vengono fatti denudare all’aperto in pieno inverno. Quelle immagini non possono lasciarci indifferenti. Tanto piu’ perche’ vengono dopo i tragici naufragi di ottobre e dopo gli impegni che l’Italia aveva assunto in materia d’accoglienza.
Quei trattamenti degradanti gettano sull’immagine del nostro Paese un forte discredito e chiedono risposte di dignita’.
Ringrazio il Tg2 per la testimonianza fornita: la buona informazione ci aiuta a non convivere rassegnati con le vergogne del nostro tempo”. Anche il ministro dell’Interno, Angelino Alfano, e’ intervenuto sulla vicenda, assicurando che “accerteremo le responsabilita’ e chi ha sbagliato paghera’”. “Entro 24 ore – ha affermato il ministro – avremo una relazione dettagliata, richiesta dalla Prefettura di Agrigento all’Ente gestore, per comprendere le ragioni di quanto accaduto e assumere le conseguenti decisioni” .