
LANCIANO – Il Lanciano non sa più vincere. Solo qualche settimana fa parlavamo di squadra stratosferica, vittorie a non finire, ottimo gioco, difesa invincibile e chi più ne ha più ne metta. Invece il Natale lo ha festeggiato solo il Carpi con quinto successo esterno stagionale. Al contrario la Virtus mastica amaro e incassa il secondo stop interno al Biondi, congedandosi con un passivo di 3-1 dal pubblico rossonero.
I tifosi cominciano a preoccuparsi. Baroni idem. Certo, nessuno si era mai sbilanciato su un possibile salto di categoria, ma si sa, l’occasione fa l’uomo ladro. Anche i numeri sono impietosi: nelle ultime nove partite appena 5 i punti raccolti. Alla giornata amara del Lanciano ha contribuito molto l’avversario. La squadra di Vecchi, ha giocato con grande intensità e velocità e a viso aperto, e anche quando è andata sotto non si è scomposta più di tanto, dimostrando una buona cose di personalità nonostante i tanti giovani che ne imbottiscono la rosa. Anche palleggio e qualità non sono certo mancate.
Ma adesso occorre ripartire quanto prima. Domenica in casa del Cittadella ultima gara del 2013 per la Virtus. Gli avversari hanno appena espugnato il campo della ex capolista Empoli, ma non per questo sono imbattibili. Anzi. Il Lanciano deve riconquistare la vittoria quantomeno per chiudere il 2013 col botto.