
ROMA – “Sono fermamente convinto che l’Italia ce la farà perche’ abbiamo dietro le spalle la parte piu’ complessa di questa crisi”. Lo ha detto il presidente del Consiglio, Enrico Letta, durante la conferenza stampa di fine anno. “Il nostro paese quest’anno ha compiuto una svolta generazionale senza precedenti nella storia della repubblica italiana”, ha aggiunto il premier, “credo che l’unico precedente – ha ricordato – sia stato nell’immediato dopoguerra al quale il paese intero si affido’. Per quello che mi riguarda, faro’ la mia parte fino in fondo perche’ questa svolta generazionale riesca. E’ una svolta che non riguarda una sola persona, ma riguarda complessivamente il Paese. L’abbiamo richiesta per molti”, ha aggiunto Letta.
“Alla conferenza stampa di fine anno 2014 sono convinto che commenteremo dati economici diversi e migliori. E commenteremo riforme istituzionali compiute, a partire dalla riforma elettorale”, ha detto ancora il presidente del consiglio. “Il governo e’ nato il 28 aprile e quel giorno una sparatoria davanti a palazzo Chigi cambio’ la vita di una persona, il brigadiere Giangrande che ha visto la sua vita menomata per la difesa delle istituzioni. Gli rivolgo un saluto molto caro e affettuoso”, ha detto Letta. “La difesa delle istituzioni – ha sottolineato – e’ un valore al quale ognuno di noi deve fare riferimento. Le istituzioni sono un valore e invece troppo spesso non sono viste per quella centralita’ che devono avere”.
“Capisco l’impazienza di molte parti sociali, ma io avevo detto a novembre, quando e’ nata l’idea del fondo come meccanismo di automatismo per finalizzare alla riduzione delle tasse sul lavoro i proventi della spending review. Confermo l’impegno, questi interventi porteranno risorse che serviranno a ridurre le tasse sul lavoro: il costo del peso fiscale sul lavoratore e il costo del peso fiscale su chi da e genera lavoro”.
“Attenzione a rompere il circolo vizioso della disoccupazione giovanile, attenzione a far ritornare qui i giovani che se ne sono andati. Questo e’ il concetto piu’ forte che mi sento di esprimere al termine di quest’anno. Sento sulle mie spalle tutta la responsabilita’, l’anno prossimo questa generazione fara’ svoltare l’Italia e sono convinto che ce la fara’”. Lo ha detto Enrico Letta alla conferenza stampa di fine anno.
Taglio delle tasse a partire ad quelle sul lavoro, con i proventi che deriveranno dalla spending review e dal rientro dei capitali illegalmente esportati all’estero. Lo ribadisce Enrico Letta durante la conferenza stampa di fine anno, aggiungendo che “questo e’ l’impegno che avevamo preso e che riconfermo qui”. Letta ripete anche che questo dovra’ farsi “senza sfasciare i conti pubblici”.