
PESCARA – Il mercato etnico allestito nel sottopassaggio della stazione ferroviaria non va giù proprio a tutti: “Impediremo in qualunque modo al sindaco Alessandrini di creare un vero ghetto a Pescara sotto il tunnel delle Ferrovie allestendovi un mercato abusivo”. Lo hanno detto il capogruppo di Forza Italia alla Regione Abruzzo Lorenzo Sospiri e i consiglieri comunali dello stesso partito Marcello Antonelli, Eugenio Seccia, Vincenzo D’Incecco e Fabrizio Rapposelli, nel corso della conferenza stampa indetta per rendere note le determinazioni di Forza Italia dopo l’incontro con il prefetto, avvenuto alle 9 di questa mattina.
“Diciamo il nostro grazie al prefetto e alle forze di polizia che sono riusciti a cancellare una vergogna della nostra citta’, ossia un mercato abusivo sulle aree di risulta che ovviamente celava loschi affari visto che qualcuno doveva pur produrre la merce contraffatta venduta su quei banchi – ha osservato Sospiri -. Ora pero’ ci preoccupa il post-sgombero: a quegli ambulanti stranieri abbiamo offerto l’occasione di mettersi in regola entrando nei nostri mercati rionali, pagando le stesse tasse degli italiani, ma loro non hanno inteso degnarsi di partecipare al bando, benche’ ci fosse anche uno sportello all’Urp aperto solo per loro”.
“Noi abbiamo valutato positivamente la risolutezza del sindaco Alessandrini che ha ora pero’ dei problemi con la sua maggioranza. E infatti apprendiamo della volonta’ del sindaco di ripetere quella vergogna con un mercato peggiore di quello sgomberato e per questo stamane siamo andati dal prefetto Provolo al quale abbiamo detto che, ci spiace se ci saranno proteste o problemi, ma noi adotteremo tutte le iniziative utili per impedire, in qualunque modo, che si vada a creare un ghetto vero sotto il tunnel delle ferrovie”.
“Sulle eventuali autorizzazioni di Rfi-Ferrovie dello Stato – ha aggiunto Sospiri – porteremo il caso in Parlamento, ricordando quando le Ferrovie hanno sbattuto fuori dalla stazione, in pieno inverno, 20 barboni perche’ rappresentavano una minaccia per la sicurezza pubblica. Ma non basta, perche’ ora sul tema apriremo anche il fronte regionale: l’allestimento del nuovo mercato verra’ infatti pagato dalla Regione Abruzzo che, con una lettera del 22 aprile scorso firmata dal Governatore D’Alfonso, ha comunicato al sindaco Alessandrini l’assegnazione di 50mila euro. Invitiamo il governatore a non portare la variazione di bilancio in Consiglio perche’ ce la facciamo restare per un anno e mezzo, non l’approvera’ mai. Riallestire il mercato etnico sotto il tunnel ferroviario e’ ancora piu’ pericoloso di prima, noi siamo per l’integrazione, ma quella vera. Se proprio vogliono quel mercato, se lo portassero a casa loro, nel proprio giardino, oppure convincessero gli extracomunitari a lavorare nella legalita’”.