
LANCIANO – E’ arrivata la neve. Ed è solo l’inizio. Fortunatamente non si registrano particolari disagi, con la situazione sotto controllo per quanto riguarda la circolazione su strade ed autostrade. Lanciano è la città più colpita, con il manto bianco che va dai 30 centimetri del centro cittadino ai 50 della parte più alta in località Marcianese. Le temperature oscillano tra i sette gradi sotto lo zero registrati all’Aquila e un grado sopra lo zero a Pescara.
In Val di Sangro Atessa ha circa 25 centimetri di neve mentre, mentre nel Medio Sangro la coltre arriva a quasi 40 centimetri. Meno copiosa la neve è scesa nell’Alto Sangro dove si registrano dieci centimetri nei comuni di Palena, Pizzoferrato, Quadri. Nel versante opposto, quello vastese 50 centimetri di neve sono scesi a Montazzoli, Castiglione Messer Marino, Schiavi d’Abruzzo. Meno preoccupante la situazione è nell’Aventino, nell’area di Casoli, dove ci sono scarsi dieci centimetri di neve. Imbiancate nella notte anche Teramo e Chieti, con almeno dieci centimetri di neve caduti.
La circolazione stradale non desta particolare problematiche se non nelle strade secondarie. A Lanciano tre camion sono rimasti bloccati sulla variante nei pressi di due centri commerciali, mentre altri camion sono fermi nell’area di confine tra Ateleta e S. Angelo del Pesco.
Come annunciato nei giorni scorsi, il tempo sulla nostra Penisola è peggiorato a causa dell’arrivo di una perturbazione proveniente dalla Groenlandia che, in queste ultime ore, sta abbandonando le nostre regioni, favorendo però una disposizione settentrionale delle correnti che hanno determinato una progressiva diminuzione delle temperature sulle regioni adriatiche dove, in nottata, è caduta la neve fino a quote prossime alla costa.
Comunque nelle prossime ore assisteremo ad una temporanea attenuazione dei fenomeni, tuttavia a partire da stasera e nel corso delle 48 ore successive,ci sarà un ulteriore marcato peggioramento delle condizioni atmosferiche sulle regioni meridionali e sul medio versante adriatico, a causa dell’arrivo di un nucleo di aria gelida proveniente dall’artico russo che favorirà una nuova generale diminuzione delle temperature, forti venti settentrionali e nevicate fino in pianura e lungo le coste di Marche (maceratese, ascolano), Abruzzo, Molise, Puglia e, dal pomeriggio-sera di domani, anche su Calabria e Sicilia.
In particolare, sulla nostra regione sono attese temperature in sensibile diminuzione con valori massimi che, nelle prossime 48 ore, a partire da martedì, faticheranno a superare 0°C anche in riva al mare dove, tra l’altro, è prevista neve con probabili accumuli al suolo anche se, nevicate più copiose interesseranno Molise, Puglia, Basilicata e Calabria. Un graduale miglioramento delle condizioni atmosferiche è previsto a partire dalla seconda metà della giornata di giovedì anche se le temperature resteranno ancora sensibilmente al disotto delle medie stagionali.
Sulla nostra Regione si prevedono condizioni iniziali di cielo nuvoloso o molto nuvoloso con annuvolamenti più consistenti sul settore centro-orientale, dove saranno possibili rovesci nevosi intorno ai 100-200 metri ma, occasionalmente, anche in pianura.
Possibili temporanee schiarite lungo la fascia costiera; tuttavia a partire da stasera-notte e nel corso della giornata di martedì, assisteremo a un ulteriore peggioramento delle condizioni atmosferiche con venti gelidi settentrionali in rinforzo, temperature in sensibile diminuzione e nevicate anche in pianura e lungo la fascia costiera con probabili accumuli al suolo. Tempo molto freddo con nevicate anche nella giornata di mercoledì.