
PESCARA – Certo, sarebbe stato solo un punto, ma come si dice in questi casi… almeno faceva morale. Invece il delfino resta ancora una volta a mani vuote. Al Pescara non basta una partita ultradifensiva per vincere la prima gara della stagione e interrompere il digiuno arrivato a quarantuno gare consecutive in serie A. A Sousa invece bastano le due invenzioni di Tello: la seconda, al 50’ della ripresa, regala tre punti d’oro ai toscani. I viola sprecano il primo tempo e vanno sotto, salvo poi dominare nella ripresa con l’inserimento di uno stratosferico Chiesa.
Subito i viola: dopo 10 minuti Vecino lavora un buon pallone per Tello, che ci prova con un sinistro a giro e va vicinissimo al gol. Al 15’ la Fiorentina si fa sorprendere fuori posizione con i tre centrali, Biraghi ruba palla sulla trequarti, approfitta dell’inserimento centrale di Caprari e lo lancia sull’autostrada verso Sportiello. L’attaccante pescarese, sul filo del fuorigioco, controlla e batte il portiere per il vantaggio. Un avvenimento raro qui all’Adriatico, che infatti saluta con un boato. E’ la terza volta che accade in ventidue giornate: era successo solo alla prima giornata contro il Napoli (finì in parità) e alla terza contro l’Inter (che ribaltò e vinse).
Nel secondo tempo Paulo Sousa prova a riscrivere la partita togliendo Tomovic e inserendo Chiesa sulla sinistra. E’ un’altra Fiorentina con il figlio d’arte. E potrebbe tornare in partita già al 9’ sulla punizione di Ilicic (conquistata da Chiesa) che si stampa all’incrocio e viene ribattuta in porta da Babacar, in evidente posizione di fuorigioco. E’ solo questione di tempo: la Viola gioca tutta nella metà campo avversaria con Chiesa trascinatore. Ma il pari lo firma Tello: questa volta fa girare il pallone dalla distanza accarezzandolo con il destro. Bizzarri resta ghiacciato tra i pali. La Fiorentina che la difesa ad oltranza del Pescara scricchiola e insiste fino alla fine. Ilicic, però, spreca malamente un rigore in movimento sull’ennesimo strappo di Chiesa e grazia Oddo. Sembrava finire in parità ma al minuto 95 la beffa per il Pescara e il gol che vale i tre punti per i viola.
Oddo nel dopo gara è visibilmente deluso: “Abbiamo pensato di ripartire e colpirli in contropiede. A livello difensivo abbiamo fatto tutto bene ma ci è mancata un po’di gamba nel ripartire. Le grandi squadre inevitabilmente ti schiacciano per la loro capacità di palleggio e giro palla. I tifosi hanno ragione a fischiare: abbiamo fatto sei punti e quindi ce li prendiamo perché sono meritati anche se ci dispiace”.