
PESCARA – Cinque successi consecutivi e terzo posto in solitario con 40 punti all’attivo. Non si poteva chiedere di più ad Oddo ad inizio stazione. Lo stesso tecnico avrebbe firmato per una situazione del genere al giro di boa. Le avversarie però non molano, anzi: “Del risultato di ieri tra Crotone e Cagliari, non me ne frega niente. Dobbiamo pensare solo a noi stessi. Il Cagliari super corazzata deve sudare per vincere questo campionato”. Il mister è stato più che chiaro. In soldoni: il Pescara deve pensare solo a se stesso.
“Sono il primo tifoso del Pescara – aggiunge Oddo – e il primo a credere nella promozione diretta. Le analogie con l’anno di Zeman sono assolutamente casuali. Questa è una squadra che può arrivare sino in fondo. Le squadre più in forma ? Come dice la classifica Crotone, Cagliari e Pescara. Siamo consapevoli della nostra forza ma dobbiamo essere umili. Non mi piace puntare sulle disavventure delle altre. Dobbiamo essere bravi a fare più punti di quanti realizzati nel girone di andata. Il 4-2-3-1 rappresenta una valida alternativa”.
“Poi un cenno al calciomercato: “Il transfert di Verde non è ancora arrivato. Per Perugia non dovrebbero esserci problemi. Se non arrivasse sarebbe il colmo. Sul mercato non possiamo sbagliare. Non abbiamo fretta. Ho tre centrali affidabilissimi. Magnusson avrà impegni con la nazionale. Non è l’ideale. Oltre a lui dovremmo prenderne un altro. Domizzi resta la mia prima scelta. La Juve non vuole Lapadula a gennaio. Se offrisse 7 milioni di euro, il Presidente sarebbe un folle a non farlo partire. A me serve solo un centrale. Se ci fosse la possibilità di sfoltire in qualche modo la rosa nel reparto offensivo, sarebbe meglio”.