
ROMA – “La candidatura di Roma ad ospitare i Giochi Olimpici e Paralimpici del 2024 è una sfida che sollecita le capacità progettuali del Paese, che ne mette alla prova visione, qualità e risorse”. Sono le prime parole di una lettera del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, al presidente del comitato promotore, Luca di Montezemolo, e al presidente del Coni, Giovanni Malagò, che ne sta leggendo il testo in apertura della presentazione del dossier della candidatura italiana ai Giochi. «Come le Olimpiadi del 1960 segnarono un passaggio importante nello sviluppo economico e sociale dell’Italia, il mio auspicio è che le Olimpiadi del 2024 possano diventare il crocevia di una nuova crescita contrassegnata da qualità e sostenibilità» ha concluso Mattarella.
Sul palco dei Palazzo dei Congressi all’Eur è salito Luca Cordero di Montezemolo, presidente del comitato promotore: «Il progetto di Roma 2024 mette al centro il tema dell’arte italiana nell’accoglienza e la capacità di portare in giro per il mondo la qualità della vita del nostro paese. Vogliamo che rappresenti la più grande festa dello sport mai realizzata per qualità degli impianti, attenzione agli atleti, capacità organizzativa e raggiungimento dei risultati rispetto al budget». «Vogliamo togliere qualunque elemento che non metta lo sport al centro. Vogliamo mettere il nostro paese al centro del mondo come è stato con Expo, una grande vetrina per l’Italia nel mondo», ha aggiunto Montezemolo.
Intanto anche le avversarie svelano le loro candidature. Los Angeles ha presentato il logo ufficiale: un angelo a braccia aperte e il sole che lo illumina con lo slogan “segui il sole”. Los Angeles, che ha ospitato le Olimpiadi nel 1932 e nel 1984, è in lizza con Roma, Budapest e Parigi. La città che ospiterà i Giochi 2024 sarà designata nel settembre 2017 a Lima.