
PESCARA – Non è andata giù la decisione di portare gli orari settimanali di lavoro dalle 15 alle 7 ore, con conseguente dimezzamento dei salari. Stiamo parlando dei 65 dipendenti della Csg Facility, l’azienda con sede a Jesi che dal primo ottobre ha l’appalto per la pulizia di sedi e uffici dell’ente regionale, circa settanta in totale. L’iniziativa di protesta davanti la sede della Regione Abruzzo a Pescara è scattata questa mattina, dopo che l‘azienda marchigiana, aveva assunto il personale impegnato precedentemente.
“Abbiamo deciso di proclamare la giornata di sciopero e di scendere in piazza – ha spiegato il segretario regionale Filcams Cgil, Luca Ondifero – per chiedere alla Regione di riaprire un tavolo con l’azienda e sapere il perché di questa decisione dell’azienda, nonostante il committente, cioè la Regione Abruzzo, sostenga che le condizioni del nuovo capitolato d’appalto siano le stesse di quelle precedenti. Chiediamo che ai dipendenti siano confermate le preesistenti condizioni di lavoro, considerando che le superfici interessate dai lavori di pulizia potrebbero anche aumentare. Parliamo di salari già bassi, visto il numero ridotto di ore di lavoro, che adesso diventerebbero ancora più risicati”.