
PESCARA – Il Pescara resta a tre punti dalla vetta, nonostante la sconfitta di domenica sera al Curi. Ma la mini-crisi c’è e si vede tutta. Ma venerdì si torna di nuovo in campo, stavolta all’Adriatico contro il Carpi. Un’occasione da sfruttare ma guai a sottovalutare gli emiliani che, lontano dal “Cabassi” non vincono da 250 giorni, hanno conquistato gli unici due successi di una stagione, finora, molto complicata. Nelle ultime 6 giornate, 5 punti come la squadra di Pillon ex della contesa al pari di Memushaj, Frascatore, Piscitella, Pesoli e dell’ infortunato Serraiocco.
La squadra di Castori subentrato a Chezzi dalla quarta giornata è terz’ultima. Col tecnico di Tolentino, in 10 giornate altrettanti punti di cui 7 in trasferta (vittorie contro Perugia e Padova, pari a Crotone ).
Nel concitato finale dell’ultima sfida persa col Lecce è stato espulso a partita conclusa il portiere Colombi che, dunque, salterà il match in programma venerdì prossimo all’Adriatico. Assente, come ricordato, anche l’infortunato Federico Serraiocco, classe ’93, con trascorsi nelle giovanili Biancazzurre, poi passato al Teramo nelle cui fila ha militato per tre stagioni. Torna a disposizione, dopo la squalifica, Sabbione che ha deciso l’ultima sfida disputata lo scorso marzo all’Adriatico.