
PESCARA – Una delle partite più brutte giocate dal Delfino negli ultimi anni. A prescindere dai limiti e dalle assenze, sembra una squadra senza identità, organizzazione e carica agonistica. Biancazzurri in balia dei calabresi, indubbiamente più forti, ma con uno spartito ben preciso. Ciò che non è riuscito a dare Zauri. La sua impronta non è riconoscibile.
Non possiamo nemmeno dare la colpa al modulo: sarebbe la stessa cosa se si optasse per un piano partita più coraggioso. Al momento la formazione iniziale non è ancora ben chiara. C’è chi sembra essere uscito dalle rotazioni senza un perché. In primis Ciofani e Busellato. A proposito, l’ex Foggia è l’unico interditore, insieme con Memushaj, presente oggi in rosa. Kastanos non è un vero regista. In quella posizione bisogna costruire ma anche difendere. I gol incassati sono già 12 in 6 gare. Le assenze pesano ma non possono rappresentare un alibi. Urge una svolta. Zauri deve dare delle risposte, altrimenti la sua posizione non sarà così più stabile.