
PESCARA – Solitamente i derby calcistici sono da sempre sinonimo di rivalità. In Abruzzo, però, le cose stanno diversamente. Oggi le due fasce di capitano di Pescara e Lanciano, Riccardo Maniero e Carlo Mammarella, sono stati insieme in una conferenza stampa congiunta per la causa benefica in favore di Iaia.
Oltre a Maniero, squalificato, anche Mammarella è in forte dubbio: “La lesione, seppur piccola, c’è, vediamo come evolve in questi giorni”, dice il capitano rossonero a Sportag. “Baroni? Lo saluterò con piacere senza nessun problema, come fosse andato in un’altra squadra qualsiasi. I biancazzurri restano una squadra temibile nonostante le assenze”.
Interessanti le parole di Super Pippo, che torna su quanto accaduto a Modena e lo fa con apprezzabile obiettività: “Possiamo lamentarci con l’arbitro fino a un certo punto, non dovevamo cadere nelle provocazioni e invece lo abbiamo fatto, dobbiamo diventare più maturi e crescere ancora tanto sotto questo punto di vista”.
I capitani in conferenza stampa hanno sottolineato la vicinanza di biancazzurri e rossoneri in un momento molto delicato per Iaia, affetta da neuroplastoma infantile. La bambina ha bisogno di cure negli Stati Uniti. Cure che costano 850mila euro. Per ora la Onu aperta a sostegno della causa ha racolto circa 240mila euro.
“Vogliamo portare questo messaggio nelle case degli italiani” dice Mammarella. “A Lanciano abbiamo vissuto la triste vicenda di Lorenzo Costantini. Lui non ce l’ha fatta, ma nel giorno del suo funerale tutti erano d’accordo su un punto, Lorenzo il suo gol lo ha realizzato, sensibilizzando davvero tutto il paese. Ora dobbiamo riuscire ad aiutare Iaia”. Maniero: “Dobbiamo restare tutti uniti, ma ritengo assurdo il fatto che si debbano fare salti mortali per salvare la vita di una bambina, sarebbe importante che lo Stato potesse fare qualcosa in più”.
Insomma un forte messaggio di serenità per due tifoserie, alla vigilia di un derby che in passato ha vissuto anche qualche momento di tensione fuori e dentro lo stadio.