
BUSSI SUL TIRINO -Avevano chiesto il rito abbreviato ma niente da fare per i 19 imputati nel procedimento riguardante la mega discarica della Val Pescara. Lo ha stabilito, oggi pomeriggio, il gup del tribunale di Pescara, Gianluca Sarandrea, che adesso dovrà decidere sulla richiesta di rinvio a giudizio avanzata dai pm Annarita Mantini e Giuseppe Bellelli subito dopo la lettura dell’ordinanza. Il gup ha respinto la richiesta di rito abbreviato perché tardiva. Alcuni difensori degli imputati hanno intenzione di fare ricorso in Cassazione.
Sarandrea ha anche respinto la richiesta di costituzione di parte civile di un’altra associazione e la produzione di nuovi documenti da parte della difesa. I difensori dei 19 imputati, quasi tutti ex amministratori e vertici della Montedison, hanno chiesto il non luogo a procedere per insussistenza del fatto. Durante l’udienza odierna, in particolare 14 imputati hanno chiesto il rito abbreviato condizionato alla perizia tossicologica e uno di loro anche alla audizione di un testimone. Secondo l’accusa a Bussi per molti anni sono state scaricate circa 500 mila tonnellate di sostanze tossiche.