
MONTESILVANO – E’ stato condannato a cinque anni di reclusione l’ex sindaco di Montesilvano Enzo Cantagallo. La condanna gli è stata inflitta dal Tribunale di Pescara per il processo “Ciclone” su presunte tangenti negli appalti pubblici al Comune di Montesilvano. La vicenda che nel 2006 porto’ all’arresto di Cantagallo, assessori e dirigenti comunali e imprenditori, conta in totale 39 imputati (32 persone e sette societa’). Il pm Gennaro Varone aveva chiesto sei anni di reclusione.
Secondo l’accusa a Montesilvano era stato innescato un meccanismo per l’elusione del contributo dei costi di costruzione. Per quanto riguarda gli appalti dei lavori pubblici, invece, la Procura ritiene ha venissero assegnati direttamente alle imprese dietro pagamento di somme di denaro. Cantagallo e’ stato condannato per corruzione (relativa ai fatti antecedenti il 20 aprile 2005) e abuso d’ufficio e il Tribunale ha disposto nei suoi confronti anche l’interdizione perpetua dai pubblici uffici. L’ex sindaco e’ stato invece assolto perche’ il reato non sussiste dal reato di associazione per delinquere, e per altri episodi di corruzione, abuso edilizio, abuso d’ufficio, elusione dei costi di costruzione, favoreggiamento e calunnia.
E’ stata inoltre disposta la confisca di 50mila euro, gia’ sequestrata, con il dissequestro e la immediata restituzione delle somme e dei beni eccedenti questa somma. Il Comune di Montesilvano dovra’ essere risarcito per un ammontare pari a 200mila euro. Al termine dell’udienza Cantagallo ha commentato, parlando dell’assoluzione dal reato di associazione per delinquere, che si tratta di un fatto “molto importante perche’ cade il ‘sistema Montesilvano’ quindi vuol dire che abbiamo lavorato per il bene della citta’. Spero di essere assolto in secondo grado. Ero convinto di esserlo gia’ oggi” – ha concluso.
Il tribunale di Pescara ha inoltre condannato l’imprenditore Duilio Ferretti alla pena di tre anni e sei mesi di reclusione;l’ex dirigente dell’ufficio urbanistica Ronaldo Canale a quattro anni ; gli ex assessori Paolo Di Blasio e Guglielmo Di Febo a tre anni. Tre anni e’ la condanna anche per Michele Blasiotti. Mentre l’ex assessore Attilio Vallescura e’ stato condannato a tre anni e due mesi. Alfonso Di Cola e’ stato condannato a due anni e due mesi; mentre l’ex vice sindaco Marco Savini, Andrea Diodoro, Fabrizio D’Addazio e Simonetta Giansante sono stati condannati a un anno e sei mesi ( pena sospesa). Angiolo Barbeschi e’ stato condannato a due anni e otto mesi.
La maggior parte degli imputati condannati sono stati invece assolti da alcuni fatti contestati. Inoltre alcuni reati a carico di Ronaldo Canale e Duilio Ferretti sono stati dichiarati prescritti. Sono stati invece assolti l’ex sindaco Renzo Gallerati; l’ex capo di gabinetto Lamberto Di Pentima; gli imprenditori Vladimiro Lotorio e Enio Chivaroli; l’ex assessore Cristiano Tomei; l’ex componente della squadra mobile Salvatore Colangelo; Giovanni Paglione; Luca Bitondo; Davide Loco; Mario Loco; Ciro Di Santo; Alesio Carletti; l’imprenditore Gianni Ferretti; Maria Chiola, madre di Cantagallo; Antonio Camperchioli; Enzo Perilli; Giuseppe Pelligrini. Il collegio ha anche assolto le sette societa’ , per due di loro relativamente ad alcuni reati e’ stato dichiarato il non doversi procedere per intervenuta prescrizione. Prescritti i fatti anche per Giuseppe Di Pietro e Vincenzo Cirone, per altri invece i due sono stati assolti. Il tribunale ha dichiarato prescritti anche i reati a carico di Franco Falcone.