
PESCARA – Il processo a Silvio Berlusconi sul “Ruby ter” farà tappa anche a Pescara. Si perché nel capoluogo adriatico ci sarà il filone sulla posizione della ex “meteorina” abruzzese Miriam Loddo. Nel processo Berlusconi è imputato insieme ad altre trenta persone, con l’accusa di corruzione in atti giudiziari.
Il Gip di Milano ha disposto la trasmissione degli atti per competenza territoriale in altri sei tribunali. Una parte con 16 imputati rimane a Milano. Mentre altre posizioni, con sempre l’ex premier imputato, sono state trasferite a Torino, Pescara, Treviso, Roma, Monza e Siena.
In particolare “traslocano” a Roma il cantante che allietava le serate ad Arcore Mariano Apicella, a Monza le showgirl Elisa Toti e Aris Espinosa, a Pescara l’ex ‘meteorina’ Miriam Loddo, a Treviso la bionda ex protagonista del Grande Fratello Giovanna Rigato, a Siena il pianista Danilo Mariani e a Torino la soubrette Roberta Bonasia.
Ora i magistrati dei sei uffici giudiziari dove il giudice ha trasmesso gli atti, per la parte di loro competenza, dovranno di nuovo riformulare la chiusura delle indagini. Il procuratore aggiunto Pietro Forno e i pm Tiziana Siciliano e Luca Gaglio, titolari dell’indagine, hanno ribadito la richiesta di rinvio a giudizio per il leader di Forza Italia e le ragazze ospiti alle feste a villa San Martino.