
L’AQUILA – “Sono disponibile ad accettare tutte le critiche, ma non quelle sulla trascuratezza. Quando ho accettato l’incarico l’ho fatto sapendo che era la cosa piu’ importante che faro’ nella vita. Il mio impegno e’ essere qui una volta al mese, ma gli esperti dell’Ufficio per la Ricostruzione, vengono a Roma almeno una volta a settimana e con loro valutiamo i percorsi che si stanno seguendo”. Lo ha detto la sottosegretaria all’Economia con delega alla Ricostruzione dell’Aquila, Paola De Micheli, intervendo nel pomeriggio al Consiglio comunale straordinario, indetto per discutere delle problematiche sulla ricostruzione che a distanza di sei anni dai tragici accadimenti continuano ad esserci. “Sulle norme – ha aggiunto De Micheli – ci sono strumenti per inserire nella delibera di ricostruzione pubblica un piano di cui abbiamo discusso con la Giunta”.
“Da quando nel novembre scorso ho assunto questo ruolo che mi onoro di portare avanti, sono state centinaia le richieste di incontro e i contributi che ho ricevuto. Per questo abbiamo organizzato un confronto con il Consiglio comunale. Ho ereditato una serie di proposte non ancora istituzionalizzate che arrivano da amministratori ma anche da tante associazioni, insomma dalla comunita’ aquilana e tutte sono tese ad accelerare il processo di ricostruzione” ha aggiunto Paola De Micheli.
“Norme sulla ricostruzione dei territori colpiti dal sisma del 2009”. Chiamata a dar conto su quanto il Governo ha intenzione di portare avanti in relazione alla difficile ricostruzione post terremoto De Micheli ha detto che “i soldi ci sono”. Poi, parlando della Legge sulla Ricostruzione ha aggiunto che “il processo della legge sara’ uguale a tutti gli altri. Entro l’estate – ha spiegato – dobbiamo chiudere le questioni, ancora sul tappeto, legate alle regole, alle norme, alla trasparenza, alla governance, per mettere a regime il percorso innovativo preparato dai miei predecessori. Se riusciremo a concentrarci e a raggiungere questo obiettivo, con i fondi a disposizione gia’ certi, la ricostruzione sara’ piu’ efficace”.