
L’AQUILA – Via libera, da parte della conferenza dei servizi della Regione all’impianto per lo smaltimento dei rifiuti elettronici che la Accord Phoenix realizzerà all’interno dell’ex polo elettronico dell’Aquila. “Si tratta di un tassello importante a cui deve aggiungersi ora l’autorizzazione definitiva da parte di Invitalia” sottolinea il segretario provinciale della CGIL Umberto Trasatti.
“Continueremo a seguire la vicenda – aggiunge – per garantire che ci siano investimenti sicuri, la ricollocazione delle persone che hanno perso il lavoro e che sono in cassa integrazione, e la possibilità di creare altra occupazione”. I sindacati CGIL Cisl e Uil sono concordi sulla necessità di evitar polemiche e strumentalizzazioni e stigmatizzano quanto accaduto qualche giorno fa in occasione della conferenza stampa convocata dai consiglieri di opposizione al Comune dell’Aquila in cui si sono registrate aspre polemiche tra politici e lavoratori. I sindacati ricordano che al centro della vicenda ci sono i lavoratori in cassa integrazione, molti dei quali con famiglie a carico, che dovrebbero essere riassorbiti dalla nuova società e che oggi percepiscono un sussidio di 700 euro al mese.
“Stiamo seguendo tutto l’iter – affermano Cgil, Cisl, Uil. L’azienda – sottolineano – deve garantire totale trasparenza su finanziamenti pubblici, piano industriale, solidità dell’investimento, produzione e reintegro delle maestranze”.