
TREGLIO – Il sansificio di Treglio è stato promosso. I test sulle emissioni dell’edificio sotto sequestro sono risultati favorevoli. Nel campionamento effettuato sul camino del sansificio Vecere non si è registrato il superamento del limite di 1.500 mg/mc di monossido di carbonio concentrato in aria, vale a dire la soglia il cui sforamento aveva portato al sequestro dell’impianto su disposizione della magistratura di Lanciano, in quanto ripetutosi per tre rilevazioni consecutive.
Ora i risultati delle analisi, svolte dal consulente nominato dalla Procura Roberto Menguzzi con gli uomini della Guardia di Finanza di Pescara, saranno comunicati al giudice chiamato a pronunciarsi sulla richiesta di dissequestro avanzata dalla Vecere.
Presente alle operazioni anche il Sindaco di Treglio Massimiliano Berghella, che nei giorni scorsi aveva capeggiato una manifestazione davanti al Tribunale di Lanciano per chiedere che non venisse riattiviato l’impianto, a cui è annessa una centrale a biomasse a sua volta sotto sequestro.
I controlli, tra l’altro, erano stati preannunciati all’impresa. Tanto è vero che in tanti, soprattutto gli ambientalisti, si aspettavano questo risultato.