
PESCARA – La sconfitta meritata e soprattutto la crisi profonda dei biancazzurri non lascia indifferenti i tifosi. Fino ad oggi la squadra e la società erano sempre state elogiate dai propri sostenitori, ma oggi qualcosa si è rotto. E pesantemente anche.
Contestati tutti, nessuno escluso: giocatori, società, allenatore, direttore sportivo e chi più ne ha più ne metta. Oddo sembra un cane bastonato: “C’è poco da salvare. Un momento delicatissimo, non possiamo mollare un centimetro. La paura la fa da padrone, appena una palla arriva in area c’è il panico. La sconfitta è meritatissima. Cambiare atteggiamento difensivo? Beh, lo abbiamo fatto più volte con la Juventus e con la Roma per esempio. E’ un problema di testa e il modulo è relativo”. Intanto il presidente, Daniele Sebastiani, ha deciso di mandare la squadra in ritiro punitivo a Roma, nell’hotel Park hotel Mancini.
Dopo la gara gli ultras si sono ritrovati fuori lo stadio Adriatico: cori e petardi all’indirizzo della squadra con le forze dell’ordine a presidiare la zona. Comunque non si sono registrati feriti o danni a cose. Oddo ne è consapevole: “I tifosi fanno bene a fischiare se non sono soddisfatti, ma hanno fatto la loro scelta. Andremo avanti da soli”.