
ROMA – Seggi chiusi in tutta Italia. Inizia lo spoglio in questo secondo e ultimo giorno di votazione per il rinnovo completo della Camera e del Senato e l’elezione di tre presidenti di Regione con relativi Consigli regionali in Lazio, Lombardia e Molise. L’affluenza alle urne nella giornata di ieri è stata del 55,17%, in forte calo rispetto alle ultime elezioni (62,55%). Per le regionali, in Lombardia e Lazio invece la partecipazione al voto è stata nettamente superiore alla precedente tornata elettorale. In questo caso lo scrutinio comincerà domani, a partire dalle 14.
Tra gli ultimi leader politici a presentarsi alle urne quello del M5S Beppe Grillo, che, dopo aver votato, è uscito con la matita in mano. E’ dovuto tornare indietro per restituirla agli scrutatori: dopo pochi passi l’ex comico si è accorto di aver portato con sè la matita e l’ha subito riconsegnata alla presidente del seggio. “E’ rimasto il segno, non ci sono brogli, era copiativa”, ha detto ai giornalisti che lo attendevano all’esterno della scuola. “Ho pensato un po’a chi votare, ero indeciso. Casini mi dava fiducia perché ha Caltagirone dietro, un uomo operoso, poi ho votato l’istinto” ha ironizzato il blogger, che seguirà i risultati dal suo “orto” e che per festeggiare una eventuale vittoria ha già dato appuntamento “on line, in streaming”. “Seguirò i risultati dal mio orto, non riesco più a fermare la crescita della lattuga, ho questi problemi” ha dichiarato ai giornalisti.
Gli elettori chiamati alle urne sul territorio nazionale sono stati per la Camera 47.011.309, di cui 22.569.269 maschi e 24.442.040 femmine, e per il Senato 43.071.494, di cui 20.547.324 maschi e 22.524.170 femmine, che hanno eletto 618 deputati e 309 senatori.