
L’AQUILA – Erano circa in cinquecento ieri sera all’Aquila per chiedere “Verità e giustizia”. Un corteo che ha visto scendere in strada gente arrabbiata per la sentenza contro la sentenza di appello di assoluzione di sei dei sette componenti della Commissione grandi rischi, condannati in primo grado a sei anni di reclusione per aver falsamente tranquillizzato la gente e sottovalutato il rischio sismico a cinque giorni dalla tragica scossa.
Tanti gli striscioni esposti, tra cui, uno su tutti: “Un tribunale vi ha assolti, la storia vi condanna”.