
L’AQUILA – Le “diversità di vedute” tra l’Utr numero 7 di Goriano Sicoli e i vertici dell’Ufficio speciale per la ricostruzione dei comuni del cratere (Usrc), hanno determinato le dimissioni dell’architetto Marco Moca dall’incarico di responsabile tecnico, dell’Utr subequano.
Moca che è anche responsabile dell’Ufficio tecnico del Comune di Acciano, ha lasciato l’incarico con effetto immediato in seguito ad una lettera notificata il 9 maggio. A commentare le dimissioni è il consigliere di opposizione del Comune di Acciano Cesare Di Giandomenico.
“L’architetto è stato in più occasioni oggetto di attenzione da parte del sottoscritto anche in ordine al progetto 6.000 Campanili (taglio degli alberi nella piazza di Acciano). Oggi ho motivo di ritenere che lo stesso architetto si è dimesso dall’Utr 7 per motivi molto rilevanti sotto l’aspetto etico, politico e contabile – spiega Di Giandomenico -. Secondo l’architetto questa situazione non è più tollerabile, ravvisando un eventuale danno erariale nei confronti dello Stato con il cambio di agibilità, o con attribuzione di esiti ove non esistenti, a distanza di 7 anni dal sisma”.
Per il consigliere comunale, “la polemica esistente è tra Moca e il titolare dell’ufficio Usrc ed i sindaci dei Comuni fuori cratere in quanto vi sarebbero pressioni e contrasti per l’applicazione della normativa vigente su l’attribuzione e revisione degli esiti di agibilità con una perizia giurata dei tecnici”. Da qui le dimissioni.